D.L.189/2016 – Bando Investimenti produttivi all’interno dei territori che sono stati colpiti dal sisma nel Centro Italia – Decreto Regione Marche del 25/02/2019

15 maggio 2019

D.L.189/2016 – Bando Investimenti produttivi all’interno dei territori che sono stati colpiti dal sisma nel Centro Italia – Decreto Regione Marche del 25/02/2019

OBIETTIVO:
L’obiettivo di tale agevolazione è quello di sostenere la ripresa nelle aree che sono state colpiti dagli eventi sismici del 2016. Sono previsti contributi in conto capitale a favore di quei soggetti che realizzano, ovvero abbiano realizzato dal 24 agosto dell’anno 2016, investimenti produttivi all’interno dei territori che sono stati colpiti dal sisma.

SOGGETTI BENEFICIARI

  • se sono iscritte al registro delle imprese devono possedere una o più unità produttive collocate in uno o più comuni (devono risultare iscritte al registro delle imprese). Nell’ipotesi in cui tale condizione non sia soddisfatta al momento di presentazione della domanda, è necessario che la stessa sia soddisfatta “al momento di erogazione del contributo o dell’anticipo”;

  • se non sono iscritte al registro delle imprese, l’attività d’impresa deve essere svolta in uno ovvero più comuni. Nell’ipotesi in cui tale condizione non sia soddisfatta al momento di presentazione della domanda, è necessario che la stessa sia soddisfatta “al momento di erogazione del contributo o dell’anticipo”;

  • esercizio dell’attività economica in qualsiasi settore (esclusa Agricoltura, uscirà apposito Decreto);

SPESE AMMISSIBILI

  1. “il suolo aziendale e le sue sistemazioni” (spese ammissibili nel limite del 10 per cento dell’investimento complessivo agevolabile);

  2. “le opere murarie ed assimilate nonché le infrastrutture specifiche aziendali, inclusi l'acquisto o la realizzazione di nuovi immobili o l'ampliamento di immobili esistenti, purché strettamente funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell'impresa”;

  3. “i beni materiali ammortizzabili di qualsiasi specie funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell'impresa” sono ricompresi anche gli autoveicoli targati ad uso non promiscuo, in quanto strettamente necessari e funzionali all’attività di impresa;

  4. “i brevetti e gli altri diritti di proprietà industriali funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell'impresa”;

  5. “i programmi informatici esclusivamente connessi alle esigenze di gestione del ciclo produttivo caratteristico dell'impresa”;

  6. “per le sole piccole e medie imprese, i costi relativi all'acquisizione di servizi di consulenza connessi al programma di investimento produttivo”.

Le spese di cui ai punti e) ed f) sono ammesse nel limite del 10 per cento (il limite è cumulativo) dell’investimento complessivo agevolabile e comunque in misura complessivamente non superiore a euro 50.000,00.
Le spese di cui al punto b) (opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali) sono ammesse nel seguente modo:

  • “per i programmi di investimento aventi ad oggetto lo svolgimento delle attività turistiche di cui alla sezione I divisione 55 della classificazione ATECO 2007, sono agevolabili le spese di costruzione ed acquisto dell'immobile, ivi incluse le eventuali spese di ristrutturazione, nel limite massimo del 70% dell'investimento complessivo agevolabile”;

  • “per i programmi di investimento aventi ad oggetto le altre attività economiche, sono agevolabili le spese di costruzione ed acquisto dell'immobile, ivi incluse le eventuali spese di ristrutturazione, nel limite massimo del 50% dell'investimento complessivo agevolabile”.

  • Il costo complessivo del progetto ammesso alle agevolazioni dovrà essere compreso tra un minimo di € 20.000,00 ed un massimo di € 1.500.000,00.

  • Il programma di investimento dovrà essere realizzato entro 18 mesi dalla data di adozione del provvedimento regionale di concessione dell’agevolazione

DECORRENZA DELLE SPESE: Sono ammissibili le spese sostenute a decorrere, in caso di opzione dei Regolamenti de minimis, dal giorno successivo al 24 agosto 2016; mentre in caso di opzione dei Regolamenti di esenzione, a partire dalla data di avvio del progetto, che deve essere successiva alla data di presentazione della domanda di contributo.

ENTITA’ DELL’AIUTO: da un minimo del 10% fino ad un massimo del 50% dei costi che sono ritenuti ammissibili in funzione della tipologia di aiuto e della dimensione aziendale

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO:

  • a saldo in unica soluzione a seguito della rendicontazione del totale delle spese sostenute;

  • in due soluzioni con anticipo del 40% dietro presentazione di idonea garanzia fideiussoria e il restante 60% a seguito della rendicontazione totale delle spese sostenute.

RISORSE euro 19.530.000,00 con le seguenti riserve:

  • 30% pari ad euro 5.859.000,00 in favore delle imprese che abbiano un numero di dipendenti inferiore a 5 unità e che realizzino un fatturato o un bilancio annuo uguale o inferiore ad 1 milione di euro come risultanti al 31.12.2015.

  • 20% pari a 3.906.000,00 a favore di particolari settori economici;

SCADENZA

1° LUGLIO 2019

 

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