EMERGENZA COVID-19

INFORMATIVA EMERGENZA COVID-19

L’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 sta mettendo in ginocchio l’economia italiana e l’intero nostro territorio marchigiano.

E’ necessario intervenire il più rapidamente possibile coinvolgendo tutti i soggetti della filiera a partire dalle istituzioni, come la Regione Marche e la Camera di Commercio delle Marche tenendo presente quanto previsto dal Decreto Cura Italia e dal Decreto Liquidità

UNI.CO., insieme alle Associazioni di Categoria, sta lavorando al fianco delle imprese con l’obiettivo di contrastare gli effetti del Covid-19 sul tessuto imprenditoriale e di creare le condizioni per rilanciare la ripresa nel prossimo futuro evitando ripercussioni economiche e sociali.

E’ importante dare ossigeno alle imprese per evitarne il collasso dovuto al crollo del fatturato alla crisi di liquidità che stanno subendo.

In questo contesto UNI.CO. ha immediatamente messo in campo tutte le sue forze per essere al fianco delle imprese intervenendo sia con erogazione di credito diretto che in collaborazione con gli Istituti di Credito.

La Regione Marche, in collaborazione con la Camera di Commercio della Marche, è intervenuta con la Legge Regionale 13 che prevede un Fondo di Emergenza. La gestione è affidata ai Confidi, tra i quali UNI.CO., che intervengono con Fondi Propri. Il Fondo è destinato sia alla erogazione diretta di finanziamenti agevolati che all’abbattimento dei costi per l’accesso al credito bancario garantito dal Confidi.

UNI.CO. sin da subito quindi, è intervenuto sulle moratorie e sull’allungamento delle linee di credito garantite senza far pagare le commissioni di garanzia e ha successivamente messo in campo iniziative concrete come il prodotto di Credito Diretto agevolato Legge 13 che prevede l’erogazione diretta del finanziamento all’impresa e il prodotto Ripartiamo Insieme con condizioni particolarmente favorevoli per le imprese prevedendo la possibilità, anche in questo caso, delle agevolazioni previste ad esempio dalla Legge 13.

Ripartiamo Insieme è un prodotto di garanzia con gli istituti di credito convenzionati con differenti finalità (capitale circolante, investimenti e rinegoziazione debiti) e può essere applicato anche per le linee a breve termine con la controgaranzia del Fondo Centrale di Garanzia come previsto dalla normativa.

Naturalmente si tratta delle prime iniziative messe in campo da UNI.CO. alle quali ne faranno seguito anche altre con interventi diretti e con la previsione di ulteriori agevolazioni per le imprese.

A seguito dell’emergenza Coronavirus sono state introdotte specifiche misure per la sospensione delle rate di mutui e finanziamenti per le imprese:

ACCORDO PER IL CREDITO ABI
le imprese possono accedere alle misure di moratoria ampliate e rafforzate il 6 marzo 2020 dal nuovo accordo fra ABI, Ministero delle Finanze e Associazioni di Categoria;

DECRETO LEGGE “CURA ITALIA”
del 17 Marzo 2020 che all’articolo 56 prevede per le imprese danneggiate da COVID-19 la moratoria straordinaria dei prestiti e delle linee di credito per micro, piccole e medie imprese fino al 30 settembre 2020.

DECRETO LEGGE 14 agosto 2020, n. 104 (c.d. Decreto Agosto)
ha introdotto all’articolo 65 alcune novità in materia di moratoria ex art. 56 comma 2 del D.L. “CURA ITALIA”, che di seguito evidenziamo:

Se stai già usufruendo della sospensioneSe non hai ancora richiesto la sospensione

= proroga automatica al 31 gennaio 2021 (31 marzo 2021 per le imprese del comparto turistico * ) delle sospensioni attive ai sensi del D.L. “CURA ITALIA” del 17 marzo 2020, senza necessità di ulteriore richiesta;

= se non desideri usufruire della proroga della sospensione, è necessario inviare al Confidi formale rinuncia entro il 30 settembre 2020.

*) l’efficacia è subordinata all’autorizzazione della Commissione Europea. nelle more di tale autorizzazione resta valida la proroga automatica della sospensione al 31 gennaio 2021.

= proroga al 31 dicembre 2020 del termine per richiedere la sospensione delle rate in scadenza fino al 31 gennaio 2021, alle stesse condizioni e con le stesse modalità previste dall’articolo 56 del D.L. “CURA ITALIA”.